Il Cammino delle Pievi: pura Carnia!

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         05 Aug 2021 18:13
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Il Cammino delle Pievi:

un’avventura che è pura Carnia


Hai presente il classico puzzle con la chiesa antica, i pendii di abeti sullo sfondo e il cielo azzurro punteggiato di nuvolette? È questo il panorama che ti accompagnerà lungo il Cammino delle Pievi. Con l’unica, enorme differenza che in quella chiesa puoi entrarci per scoprirne la storia, che tra gli abeti ci cammini e che il cielo sarà colorato da mille sfumature sempre diverse.


Il Cammino delle Pievi offre splendidi panorami delle Alpi Carniche e crea un percorso ad anello di 20 tappe che permette di visitare le Pievi Carniche, luoghi simbolici differenti da tutti gli altri edifici religiosi. Non sono solo chiese, ma una testimonianza della storia della Carnia; infatti erano entità giuridico-religioso-sociali a capo di un preciso territorio.
Le Pievi Carniche sono 10 e sono protagoniste di altrettante tappe di questo Cammino. Altre 6 tappe comprendono 2 santuari e 4 luoghi di culto. Infine, le rimanenti 4 tappe sono percorsi di collegamento che permettono al Cammino di essere tale.
Intraprendere questo percorso è molto più che fare una passeggiata al giorno. E non è neanche una gara per poi poter dire: “io l’ho fatto”.
Il Cammino delle Pievi è l’occasione per scoprire tutte le sfaccettature della Carnia. Non si riesce a contare il numero di volte in cui ci si ferma a contemplare la bellezza delle vallate, il tappeto di fiori di un pascolo o il panorama sconfinato dall’alto di una cima. La salita al Monte Talm, per esempio, è una di quelle che ti offrirà lo scenario più emozionante (tappa 13). Qui trovi anche la Campana dell’Amicizia, da suonare per dedicarne le note proprio agli amici.
Il Cammino delle Pievi è anche l’occasione per immergerti nella cultura carnica, partendo proprio dal passato di questo territorio. Ogni Pieve ha una storia da raccontare e in fondo chiede solo di essere ascoltata. Non solo, anche altri luoghi narrano il passato, come per esempio gli scavi archeologici di Colle Mazéit, una piccola digressione nella quarta tappa.
Infine il Cammino delle Pievi è anche l’occasione per cogliere la spiritualità che permea questo territorio. La percepisci quando sei tra le mura fresche delle Pievi ma anche nell’ombra di un bosco. A prescindere dalla tua fede, questo percorso ti dà la possibilità di meditare, di far riposare la mente o di far correre veloci i pensieri. Può accadere davanti a un altare, di fronte alle meraviglie della natura o dinnanzi alla statua di uno degli Sbilfs, i folletti della Carnia (tappa 15).
Ora che probabilmente abbiamo attirato l’attenzione della tua anima, è il caso di convincere anche le gambe a mettersi in marcia. Il percorso totale è lungo 260 km e ha un dislivello di 10.000 metri. Le ore di cammino previste sono 90, calcolate su un passo normale (che è pur sempre soggettivo). Tutti i 20 itinerari proposti sono di tipo “turistico” ed “escursionistico”, secondo la scala convenzionale delle difficoltà escursionistiche elaborata dal CAI.

Ci saranno sicuramente tappe più impegnative ma non mancheranno quelle brevi e rilassanti. Le salite sono inevitabili, così come i dolci pendii. Più che pensare alle caratteristiche morfologiche del percorso, concentrati su ciò che il percorso stesso ti dona. C’è il profumo della resina dei pini che ti dà energia, così come la curiosità di scoprire le mille tonalità di rosa e viola della pulmonaria o del fiordaliso. O magari preferisci che, a dettare il ritmo della camminata, siano i campanacci delle mucche al pascolo, che ascolti anche da lontano.
Ora che abbiamo convinto non solo le gambe ma anche i tuoi occhi, il tuo naso e le tue orecchie, ti consigliamo di andare a esplorare il sito Cammino delle Pievi dove puoi trovare le descrizioni di tutte le tappe e di tutte le Pievi. L’ideale per programmare l’inizio di una nuova avventura...



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